"All'inizio ero piuttosto scettico. Diciamo pure che l'idea stessa di starsene seduti a concentrarsi sul respiro mi pareva abbastanza buffa. Poi però col tempo ho capito che c'era dell'altro, che stava accadendo qualche cosa di davvero utile alla mia mente". Parola di Derrick Rose, cestista della NBA nei New York Knicks, l'ultimo di una lunga lista di professionisti del basket ad aver scoperto i benefici della mindfulness applicati allo sport. Alla sua esperienza e a quella dei "coach illuminati" che hanno introdotto queste pratiche ai massimi livelli della pallacanestro è dedicato un bell'articolo pubblicato la scorsa settimana sul New York Times. Ecco il link, e buona lettura: http://www.nytimes.com/2016/12/06/sports/basketball/phil-jackson-zen-master-knicks-mindfulness.html?_r=0